Bibliografia

La bibliografia in lingua italiana non è così abbondante come quella in lingua spagnola.
In questa sezione vengono consigliati alcuni volumi, i lavori teatrali e i films in lingua italiana.

 

AA.VV., Nunca más: rapporto della Commissione Nazionale sulla scomparsa di persone in Argentina, Bologna, EMI, 1986.
È la traduzione italiana del rapporto della CONADEP (Comisión Nacional sobre la Desaparición de Personas) istituita col decreto legge 187/83 del 15 dicembre 1983 per indagare sui crimini commessi durante la dittatura. E' il volume che ha fatto il giro del mondo che riporta le testimonianze dei sopravissuti e la prima lista di quasi 9.000 desaparecidos.

AA.VV., La memoria del buio - Lettere e diari delle donne argentine imprigionate durante la dittatura 1974-1983. Una testimonianza di resistenza collettiva , Milano, Sperling & Kupfer, 2008.
112 prigioniere politiche che, giovanissime, hanno vissuto insieme anni di carcere. Vent’anni dopo hanno raccolto le testimonianze di quel periodo per far conoscere la loro esperienza ai giovani, ricordare le compagne scomparse, dare testimonianza del loro impegno civile.

ACTIS Munù, ALDINI Cristina, GARDELLA Liliana, LEWIN Miriam, TOKAR Elisa, Le reaparecide. Sequestrate, torturate, sopravvissute al terrorismo di stato in Argentina,  trad. Fiamma Lolli,  Edizioni Stampa Alternativa Collana Eretica Speciale, 2005.
Cinque ex desaparecidas sopravvissute alla Escuela de Mecánica de la Armada, testimoni di troppi crimini, hanno deciso di raccontare quell'inferno: tra dolore e ironia, tra timore e coraggio.

BECHIS Marco Argentina 1976-2001 filmare la violenza sotteranea. Ubulibri, 2002
Le sceneggiature dei film Garage Olimpo e Figli/Hijos scritte con Lara Fremder. Introduzione di Adriano Sofri

CALAMAI Enrico, Niente asilo politico. Diario di un console italiano nell' Argentina dei desaparecidos, Roma, Editori Riuniti, 2003.
Enrico Calamai racconta la sua esperienza di console a Buenos Aires durante gli anni della dittatura. Riuscirà a salvare circa 400 persone dalla repressione argentina e cilena.

CARLOTTO Massimo, Le irregolari. Edizioni E/O, 1998.
Un reportage, molto passionale, da uno dei migliori scrittori italiani. Massimo Carlotto è il nipote di Estela Carlotto la presidente dell' Associazione Abuelas de Plaza de Mayo che si occupa dei bambini nati in clandestinità e dati illegalmente in adozione

CAVALLETTI Valentina, Trasfigurazione, Una storia di desaparecidos, accoglienza e solidarietà, Municipio Roma XVI, 2006.
Un parroco di una parrocchia romana del quartiere Monteverde aiuta gli esuli argentini dell’ultima dittatura.

DAL MASETTO Antonio, Strani tipi sotto casa, Le Lettere, 2002.
Ambientato a Buenos Aires durante i mondiali di calcio del 1978 che furono una vetrina propagandistica per la giunta militare mentre nei sotterranei nella città si compiva il genocidio.

FIGARI Carlo, El Tano. Desaparecidos italiani in Argentina, Cagliari, ed. AM&D 1998.
L'autore, Carlo Figari, è un cronista del quotidiano L'Unione Sarda. Il volume è uscito prima del processo romano contro gli aguzzini contumaci. Ricostruisce le vicende di Mario Marras e Martino Mastinu, di origine sarda, il primo assassinato nell'isola di Paycarabí (Tigre) il secondo sequestrato a Buenos Aires e poi ucciso. Il dossier viene esteso ad altri desaparecidos di origine italiana.

Fondazione Internazionale Lelio Basso; Associazione Culturale Ponte della Memoria; Desaparecidos : la sentenza italiana contro i militari argentini , a cura di MIGLIOLI Giovanni, Roma , Manifesto libri, 2001.
Il volume riassume il lungo e faticoso percorso che ha portato al processo e alla sentenza di condanna da parte della II Corte di Assise di Roma dei militari responsabili della scomparsa di cittadini italiani durante l'ultima dittatura argentina.

MORETTI Italo, I figli di Plaza de Mayo, Milano, Sperling & Kupfer, 2002.
La storia delle nonne di Plaza de Mayo. La loro lotta per ritrovare i bambini dati illegalmente in adozione, la costituzione di una banca dati genetica e le battaglie legali.

MORETTI Italo, L' Argentina non vuole più piangere, Milano, Sperling & Kupfer, 2006.
Da Peròn a Kirchner: gli anni della dittatura, la crisi economica, i segni del cambiamento di un paese inquieto

OSORIO Elsa, I vent'anni di Luz , TEA, 2005.
Luz ha vent'anni e la madre adottiva le rivela che è figlia di una desaparecida uccisa dopo averla messo al mondo. Carlos, il padre, è un sopravissuto e vive in Spagna.

SARTORI Maria Gabriella, Desaparecidos. Violenza e salute mentale dal golpe del 1976, Rovigo, Associazione Nova Cultura Editrice, 1993
Una sopravissuta ai centri di detenzione clandestina analizza a distanza di anni le ripercussioni psicologiche sui detenuti sopravissuti e in particolare sulle detenute.

PADOAN Daniela, Le Pazze. Un Incontro con le Madri di Plaza de Mayo, Milano, Bompiani, 2005
Interviste e conversazioni raccolte nell'arco di cinque anni alle Madri di Plaza de Mayo.

PITTUELLI Daniel Esteban, Ne oblio ne perdono, Torino, Ega Editore, 2003
Argentina 1976. Daniel è un attivista sindacale, e per il regime di Videla questo dato è sufficiente per considerarlo un sovversivo e per arrestarlo.
In modo semplice e coinvolgente, Daniel racconta in queste pagine i tre anni di prigionia: i ricordi che si intrecciano con i destini del paese, la repressione militare, le torture, la lotta politica dei "montoneros", i desaparecidos. Il suo diario dal carcere è una delle poche testimonianze dirette sulle condizioni dei detenuti politici argentini pubblicate in lingua italiana.

ROLO Diez, Vencer o Morir. Lotta armata e terrorismo di stato in Argentina, Milano, il Saggiatore, 2004
Romanzo/saggio di un esule che rievoca gli anni della lotta armata in Argentina.

TALLONE Carla, VIGEVANI JARACH Vera (a cura di), Il silenzio infranto. Il dramma dei desaparecidos italiani in Argentina, Torino, Silvio Zamorani Editore, 2005.
Il volume raccoglie preziose testimonianze sui desaparecidos italiani attraverso il racconto diretto dei pochi sopravvissuti, dei famigliari e di testimoni che vissero quei tragici anni in Argentina

TIMERMAN Jacobo, Prigioniero senza nome, cella senza numero, Milano, A. Mondadori Editore, 1982.
Un giornalista desaparecido racconta la sua storia.

VERBITSKY Horacio, Il volo, Milano, Feltrinelli, 1996.
Colloquio con l'ex capitano di marina Adolfo Scilingo che buttava i prigionieri nell’ oceano dagli aerei durante i voli della morte.

VERBITSKY Horacio, L' isola del silenzio, Roma, Fandango, 2006
Il ruolo della chiesa nella dittatura da Paolo VI a Giovanni Paolo II. Il titolo prende il nome dall' isola omonima di proprietà della chiesa cattolica dove vennero nascosti i prigionieri dei Centri di Detenzione Clandestina durante la visita della Commissione Interamericana per i Diritti umani nel 1978.

 


Filmografia

La Historia Oficial di Luis Puenzo, Argentina (1985). Uno dei primi film usciti dopo la fine della dittatura. Il calvario dei familiari alla ricerca dei propri congiunti desaparecidos.
La Notte delle Matite Spezzate di Hector Oliveira, Argentina (1986). La nota vicenda degli studenti di una scuola d'arte (tutti sotto i 18 anni) catturati nella notte del 16 settembre 1976 e rinchiusi nei centri di detenzione clandestina.
Sur di Fernando Solanas, Argentina - Francia (1988). Un fantastico e poetico film ambientato all' epoca della dittatura che analizza le contraddizioni della società argentina. Nei film di Solanas i riferimenti all' epoca della dittatura sono sempre presenti.
Occhi azzurri di Reinhard Hauff, Germania (1989). Il protagonista è scampato ai campi di concentramento nazisti ma si vede rapire, anni dopo, la figlia nel clima di oppressione dell'Argentina di Videla. Il ricordo del passato si fonde con l'angoscia del presente. .
La morte e la fanciulla di Roman Polanski, Francia, UK, USA (1995). Da una pièce del cileno Ariel Dorfman. In un paese latinoamericano da poco tornato alla democrazia, quindici anni dopo essere stata seviziata e torturata dalla polizia segreta, Paulina Escobar (S. Weaver) crede di riconoscere in un medico (B. Kingsley) uno dei suoi torturatori. Lo cattura, lo immobilizza, lo processa, affidandone la difesa al proprio perplesso marito avvocato (S. Wilson). Epilogo amaro in una sala da concerto dove il Quartetto Amadeus esegue il celebre Quartetto n. 14 in re minore di Schubert (La morte e la fanciulla).
Garage Olimpo di Marco Bechis, Argentina - Italia (1999). Da un regista sopravissuto ai centri di detenzione clandestina l' odissea dei sequestrati, la loro detenzione ed eliminazione.
Hijos di Marco Bechis, Argentina - Italia (2001). I figli dei desaparecidos dati illegalmente in adozione. La ricerca dell' identità rubata nelle vicende di una ragazza che cerca il fratello gemello.
Imaging Argentina di Christopher Hampton, Usa (2002). Un film decisamente brutto sul dramma della desapariciòn. Un marito cerca la moglie desaparecida che gli appare in sogni e visioni.
Kamchatka di Marcelo Pineyro, Argentina - Spagna (2002). La fuga da Buenos Aires di una famiglia medio borghese per sfuggire alla cattura dei militari.
Semillas de Utopia di Rodolfo Colombara ed Emanuela Peyretti, Italia (2005). Documentario che racconta la storia di Eva Arroyo, figlia di uno dei 30.000 desaparecidos, e la lotta delle organizzazioni per i  diritti umani in Argentina, in particolare di H.I.J.O.S.

Teatro

Tango (La Contemporanea 83)
Francesca Manni
Dialogo tra Miguel, figlio di desaparecidos dato illegalmente in adozione ad un militare, e sua madre Carla desaparecida nei centri di detenzione clandestina
Buenos Aires non finisce mai (La Contemporanea 83)
Vito Biolchini ed Elio Turno Arthemalle
La moglie di un desaparecido, le sue paure, l' incontro con le madri di Plaza de Mayo e le scartoffie che deve compilare per il risarcimento.
Più di mille giovedì (Assemblea teatro)
Massimo Carlotto
La storia delle madri di Plaza de Mayo