Eliminazione
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Ci sono testimonianze di pagamenti di riscatto grazie al quale il
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Nel sinistro disegno della repressione organizzata l' eliminazione dei detenuti si esplicava attraverso agghiaccianti modalità. Nel gergo dei detenuti dei Centri
di Detenzione Clandestina il termine traslado (trasferimento)
era sinonimo di morte. Ma non tutti i cadaveri subirono
la sorte di essere restituiti ai familiari anche se accompagnati da una menzogna
come quella della morte durante gli scontri a fuoco. |
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LA DESAPARICION La desapariciòn ovvero l'eliminazione anche del corpo fisico è indispensabile alla strategia repressiva non solo per cancellare i segni delle tortura e della detenzione che questi corpi si porterebbero dietro se fossero rilasciati, ma anche per lasciare ai familiari la speranza che i loro cari sarebbero tornati in libertà, assicurandosi così il silenzio dei familiari per un certo periodo di tempo. Più precisamente si creò un ambiguità che obbligava all' isolamento i familiari che in questo modo non facevano niente per inimicarsi il governo, terrorizzati alla sola idea che la loro condotta potesse determinare un verdetto di morte per il loro congiunto desaparecido. Un delle tecniche di soppressione più usate, sopratutto
Fosse comuni furono trovate nei cimiteri di tutto il paese piene di
detenuti fucilati, spesso irriconoscibili, e registrati negli atti dei cimiteri come
N.N. | ||
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IL VOLO
Nel 1996 esce sul settimanale
Time
un intervista al capitano Scilingo, militare in pensione,
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