Antisemitismo
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Comunità Ebraica | |
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Un sopravvissuto ebreo del Centro di Detenzione Clandestina 'Atletico'
racconta come un repressore, che si faceva chiamare Kung-Fu, si facesse portare ogni giorno 3 o 4 detenuti
ebrei
con i quali si esercitava nelle arti marziali. L' ammirazione dei repressori per il Nazismo era chiaramente esternato con espressioni del tipo siamo la Gestapo, faremo di voi saponette , l' unico ebreo buono è l' ebreo morto e con svastiche disegnate sui muri delle sale di tortura o portate come ciondoli e nei portachiavi. Anche le riviste e le letture dei repressori nei Centri di Detenzione erano spesso di argomento nazista e antisemita.
Nel Nunca Mas si racconta di come alcuni ebrei detenuti fossero
costretti sul tavolo di tortura ad alzare il braccio destro gridando Heil
Hitler
o di come si dipingesse sul loro corpo nudo una svastica con la vernice.
Altri ricordano di come, per il solo fatto di essere ebrei, venissero picchiati
e costretti a subire umiliazioni come, per esempio, imitare un cane e
leccare gli stivali del repressore. Alcuni israeliti furono sequestrati per il
solo fatto di essere ricchi e per poter chiedere un riscatto
alle famiglie.
Uno degli aspetti più inquietanti, e ancora da approfondire, riguarda lo spionaggio
industriale praticato all' interno dei Centri.
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