LA REPRESSIONE IN FABBRICA
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... è necessario conoscere i sistemi e i metodi
per poter combattere e distruggere la sovversione nelle fabbriche. Essa si sviluppa secondo uno di questi
metodi: | |
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...Prima o dopo il golpe? Il 30,2 % dei desaparecidos denunciati alla Comisiòn Nacional sobre la desapariciòn de personas sono operai e il 17,9% sono impiegati. Di questi ultimi il 21% sono anche studenti: uno studente su tre lavora. Analizzando le date in cui si
produssero i sequestri dei lavoratori si osserva che un alta percentuale delle
operazioni fu lo stesso giorno del golpe o nelle giornate immediatamente
seguenti. Il 24 marzo 1976, giorno del golpe, |
..VOGLIAMO UN AUMENTO!
E'
provata la relazione tra l' attività sindacale e i conflitti occorsi con i
datori di lavoro. E'
il caso del segretario generale dell' ente Nazionale Energia Elettrica Oscar Smith che
fu sequestrato l'11 aprile 1977 nel pieno di una lotta per le rivendicazioni
lavorative e
LA FORD
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Nel gennaio 1977 sparirono 20 operai tutti attivi sindacalisti nella fabbrica Mercedes Benz situata nella provincia di Buenos Aires. Di questi 14 risultano ancora oggi desaparecidos. Il coinvolgimento tra il management aziendale della Mercedes e la giunta militare è stato provato in seguito ad una inchiesta e ad un relativo processo che si è svolto in Germania dove il marchio ha la sua casa madre. Il direttore generale della Mercedes Argentina Juan Tasselkraut è stato accusato di omicidio, sequestro di persona e lesioni colpose aggravate e nelle udienze è stato provato che fornì ai militari l’indirizzo di un sindacalista che fu arrestato nella notte del 13 agosto 1977 e che risulta a tutt’ oggi desaparecido. L’ appoggio della dirigenza Mercedes alla giunta militare è ormai fuori dubbio. Subito dopo il golpe fu istituito un nuovo servizio di vigilanza aziendale costituito perlopiù da ufficiali di polizia della provincia di Buenos Aires, molti dei quali coinvolti nella repressione. In particolare il capo del servizio, il commissario Rubén Luis Lavallén, si macchiò di diversi crimini (dei quali fu riconosciuto colpevole dall'autorità giudiziaria nel 1984). Lavallén adottò anche la figlia di una propria vittima: Paula Logares, di 23 mesi. Nella fabbrica regnava l' assoluto terrore e il movimento operaio che si era rafforzato tra il 1973 e il 1976, qui come in altre fabbriche del paese, subì un durissimo colpo dal quale non si riprese più. |