Statistiche

La desapariciòn come metodo inizia già a partire dal 1974 con il governo costituzionale di Isabel Peròn che aveva nel suo organico l' organizzazione paramilitare Triplice A (Alleanza Anticomunista Argentina) voluta dal suo braccio destro Lopez Rega, massone e piduista. Sarà poi a partire dal giorno del golpe, il 24 marzo 1976, che i sequestri e le desapariciònes saranno attuati in forma sistematica e organizzata.

Le statistiche qui riportate sono tratte dai dati pubblicati nel Nunca Mas nel 1984 ed elaborati graficamente.
All' epoca risultavano 8961 desaparecidos rilevati dalle denunce ricevute dalla Commissione. La lista resta a tutt' oggi aperta e si stima si aggiri intorno alle 30.000 unità.

Si sa, per altro, che molte desapariciones non sono mai state denunciate perchè i familiari della vittima avevano paura, perchè vivevano molto lontani dai centri urbani e non sapevano dove dirigersi per denunciare la desapariciòn, o perchè si vergognavano. In taluni casi, pochissimi, si ipotizza che la vittima non avesse dei familiari o un intorno affettivo tale da denunciare una desapariciòn.

Tra gli anni 1976 e 1978 c'è stato il maggior numero di casi di desapariciòn di persone. Non bisogna dimenticare che nel 1978 in Argentina si sono svolti i mondiali di calcio e che la giunta militare era molto preoccupata delle denunce che cominciavano ad arrivare dalle Organizzazioni Internazionali per i Diritti Umani. Fu necessario eliminare il maggior numero di prigionieri prima dell' arrivo delle delegazioni internazionali che, per altro, erano molto più interessate ai gol di Maradona che alla repressione.


Un ultimo dato è relativo al numero reale di terroristi che avrebbero dovuto giustificare la guerra intrapresa dal governo militare per debellarli. Sarebbero meno di 2000 contro i 30.000 che a tutt' oggi risultano desaparecidos.


Desaparecidos per professione e occupazione



Desaparecidos per classi di età



Desaparecidos per sesso